Pubblicità online: Le nuove tendenze in Italia

Pubblicità online: Le nuove tendenze in Italia

 

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La pubblicità in Italia sta progressivamente cambiando; le sue vesti e si sta adeguando ai nuovi mercati e alle nuove esigenze manifestate.

Diamo quindi un’occhiata a quelli che sono stati i risultati per il 2013; e per i primi del 2014 misurati da Nielsen; per il 2013 gli investimenti pubblicitari sono stati pari a 6.4 miliardi di euro, con una netta ripresa nel secondo semestre dell’anno.

Un approfondimento se lo meritano i mezzi impiegati; la TV è sempre al primo posto, ma con un decremento rispetto agli scorsi anni al secondo posto c’è poi; la stampa anche se ha risentito notevolmente del periodo di crisi e, al terzo, incredibilmente, Internet e la pubblicità online.
I nuovi media vedrebbero quindi notevolmente accresciuti i loro investimenti online che giungono alla cifra; di 1.2 miliardi di euro.  Questo andamento positivo si è registrato anche nel primo semestre del 2014; segno che questa tendenza rimarrà costante anche nei prossimi mesi.

Per la nostra agenzia di Web Marketing si tratta di un risultato piuttosto significativo; cerchiamo infatti di far capire ai nostri clienti quali siano le potenzialità; che il Web può offrire, quali sono le opportunità e i successi che si possono conseguire implementando un’adeguata strategia di Web Marketing con pubblicità online e unendo una buona dose di lungimiranza.

Il Web è il futuro; non ha confini territoriali, può raggiungere tutti in qualsiasi momento e utilizzando una moltitudine di devices, dal computer fisso agli smartphone e i tablet. Non approfittare di queste opportunità sarebbe un vero peccato!

Se volete maggiori informazioni su quelle che potrebbero essere le opportunità per il vostro business, non esitate a mandarci una mail a info@wdwebdesign.it e saremo lieti di trovare la soluzione migliore per voi!

PAY PER SALE CON WD

Pay per sale con WD

pay for sale nel mondoPay for Sale, o servizio pay per sale con WD Webdesign; è un termine inglese e un nuovo servizio web nato negli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti sono da sempre leader nel mondo del computer e nel web e usufruiscono dei vantaggi della; vendita online da decine di anni e da molto prima di noi.

In Italia la vendita online è relativamente giovane e esiste da mal appena 15 anni; ma negli ultimi anni sono aumentati più del 50%.

Gli Stati Uniti sono sempre stati anche i primi per quanto riguarda le innovazioni dei servizi; in rete e hanno sempre cercato nuove soluzioni per aumentare le vendite online ed è proprio da lì che viene il Pay for Sale (costo per vendita).

La rete di rappresentanti virtuali che si ottiene tramite un lavoro di SEO, REPUTAZIONE ONLINE e SOCIAL NETWORK .
In pratica il cliente per avere contatti e un aumento notevole delle vendite paga solo la provvigione sulle vendite effettive.

Il webmaster investe nelle aziende ed è per questo suo interesse di lavorare bene e in modo di vendere e nello stesso tempo di guadagnare il più possibile.

Oggi in Italia, siccome il pay per sale è ancora molto giovane; ci sono pochissime agenzie di web marketing serie che hanno interpretato questo servizio in modo corretto e che; riescono a mettere in piedi una vera campagna pubblicitaria in rete specifica per l’e-commerce.

Date uno slancio alla vostra attività e fate un contratto di Pay per Sale con WD Webdesign per aumentare il fatturato della vostra vendita online.

L’evoluzione del Pay for Sale

Pay for Sale si evolve

PAY FOR SALE

La nostra agenzia da anni ha nel pacchetto dei suoi servizi il Pay for Sale ®, un rappresentante virtuale dei prodotti di un’impresa che vende sul Web.
Questo servizio è stato importato da Daniele Vinci, il nostro responsabile commerciale, dagli Stati Uniti. Vista la bontà del progetto e il successo che ha riscosso nel tempo, il marchio è stato regolarmente registrato. Fin qui tutto bene direte voi.. Ma no! Le cose non vanno sempre come vogliamo e l’imprevisto è sempre dietro l’angolo!

Il nostro marchio spesso è stato utilizzato da terzi, magari modificando di poco il nome. A tal proposito c’è da precisare che; un marchio registrato è tutelato dalla legge e mettendo tra le parole una virgola o un trattino (es. pay-for-sale); non si può avere la pretesa di distinguere il marchio e di differenziarlo da quello originale e, per questo, si viola la legge.

Nel Web troviamo purtroppo tanti esempi di questo tipo e nonostante le numerose sollecitazioni fatte dalla nostra agenzia, anche per vie legali, i soggetti perseguono nell’utilizzo del nostro marchio, scrivendo nel sito “Pay for Sale è un marchio di…”, usando addirittura Pay for Sale ® come oggetto di discussione in corsi e convegni. E non solo, alla fiera SMAU di Bologna c’è stato uno stand che cercava partner e investitori per la “sua” idea Pay for Sale ®, coinvolgendo così numerose aziende.
A loro insaputa in una questione che potrebbe avere conseguenze legali dato che si stava utilizzando un marchio registrato. Per correttezza abbiamo informato la direzione della fiera della irregolarità e delle conseguenze che questa potrebbe avere.

Ma la nostra amarezza non sta tanto nel fatto che la nostra idea sia applicata da terze parti – d’altra parte se qualcuno svolgesse il nostro lavoro meglio di noi, non potremmo che fare i complimenti e imparare – quanto piuttosto nel fatto che spesso dietro ad agenzie che offrono lo stesso nostro servizio usando il nostro marchio registrato sono millanta l’esistenza di un team di professionisti competenti per l’implementazione del servizio Pay for Sale®.

Noi che abbiamo visto nascere e crescere questo servizio, sappiamo bene quante risorse e quante energie sono necessarie per farlo fruttare al meglio.
La nostra agenzia si compone di vari elementi; ognuno addetto ad una specifica attività volta alla corretta implementazione del rappresentante virtuale. Le figure presenti sono; tra le altre, il copywriter, il SEO specialist, il SEM specialist, il Social Media Manager, l’esperto di reputazione online… Tutte queste lavorano assieme verso il raggiungimento di un unico obiettivo, ossia quello di far funzionare al meglio il Pay for Sale ®.
Grazie al nostro impegno e al nostro organico abbiamo cominciato a collaborare con realtà importanti come; Confartigianato, anche con la volontà di diffondere il più possibile la conoscenza di questo servizio.

La nostra domanda sorge quindi spontanea; come fanno queste agenzie a svolgere tutte queste funzioni con un unico proprietario o poco più?

Prima di concludere vogliamo constatare il fatto che mancano le idee a tanti imprenditori; e per sopperire a questo, non rimane altro che copiare. Vogliamo però precisare che la copia è ben diversa dall’originale! Con questo articolo quindi vogliamo mettere in luce il fatto che; esistono tante agenzie oneste, che lavorano seguendo sani principi e valori inossidabili.
Altre che invece si comportano in maniera meno trasparente ed è quindi importante che gli utenti del Web possano scegliere la soluzione più adatta alle loro esigenze.

Contattaci a info@wdwebdesign.it

successo con la vendita online

LA CONTINUA CORSA ALL’ E-COMMERCE

successo con la vendita onlineCome possiamo avere successo con la vendita online?

Quale ruolo ricopre il nostro Paese nella corsa all’e-commerce?

Siamo competitivi o siamo nelle ultime posizioni?

Una domanda che si fanno tante aziende e di cui non sanno la risposta. Sicuramente altri paesi europei come; la Germania, Francia e Inghilterra sono molto più avanti e ricoprano un ruolo fondamentale nella vendita online. Infatti possiamo imparare molto da questi paesi e comprendere come impostare in modo professionalen un sito e-commerce e avere successo con la vendita online.

Leggete ora questo approfondimento per saperne di più.

Perché la vostra attivita di vendità online possa decollare e portarvi fatturato, affidatevi  WD Webdesign; con una collaborazione Pay for Sale. Questo servizio si basa sul tradizionale concetto dei rappresentanti mettiamo a disposizione la nostra professionalità nel web marketing, impostando una campagna pubblicitaria in rete e diffondendo cosi il vostro marchio e i vostri prodotti in tutta Italia o nel mondo. Il servizio funziona come rappresentanti virtuali che offrono tramite la rete i prodotti ovunque. Il prezzo consisto solo in una percentuale sul venduto effettivo e quindi è nostro interesse farvi vendere, perché solo se vendete voi, guadagniamo anche noi.

UN NUOVO MODO PER FARE E-COMMERCE

UN NUOVO MODO PER FARE E-COMMERCE

UN NUOVO MODO PER FARE E-COMMERCENasce il centro commerciale virtuale

Un nuovo modo di fare shopping online, ma anche di fare affari sul Web.

Siamo abituati ormai a fare shopping online e visitare i vari siti di e-commerce ma come sarebbe un centro commerciale virtuale che offre in un’unico portale tanti negozi di vendita online, eventi, chat per incontrarsi e scambiare opinioni, come in un vero centro commerciale?

Questa nuova forma di vendere online è conveniente non solo agli utenti, ma anche ai gestori di e-commerce; che cercano nuove strade per acquistare più clienti. Inserire il proprio sito e-commerce in un portale già ben avviato da tanti vantaggi e opportunità in più alle aziende che credono nel web.
Scoprite adesso i vantaggi che un portale del genere può offrire.Continua a leggere… 

Come fare affari con e-commerce - la ricetta vincente

FARE AFFARI CON L’E-COMMERCE – DA OGGI SI PUÒ!

FARE AFFARI CON E-COMMERCE?

Fare affari con e-commerce – Ecco la ricetta vincente

In questi tempi di crisi, trovare un ancora di salvataggio è un miraggio per molte aziende.

Sappiamo che fare affari con e-commerce non è matematico ma ci vuole una strategia di web marketing ben fatta e tanto impegno non solo da parte dell’agenzia che svolge il lavoro della pubblicità online, ma anche del gestore del sito. Ecco perché è importante che anche i gestori dei siti di vendita online abbiano minime conoscenze degli strumenti di web marketing.

Per continuare il nostro approfondimento sul mondo dell’e-commerce, vi proponiamo questa interessante lettura.

Se avete ancora dubbi andate sul sito di WD Webdesign e leggete tutto sul nostro servizio Pay for Sale; un servizio che permette con un minimo investimento di avere un massimo successo nella vendita online. Verrà impostato una strategia di Web Marketign con l’obiettivo di far arrivare più contatti possibili sul vostro sito e-commerce; in cambio di una percentuale sulle vendite effettive, niente di, niente di meno. Cosa aspettate a contattarci.

LA PUBBLICITÀ ANIMA DEL COMMERCIO

LA PUBBLICITÀ ANIMA DEL COMMERCIO

pubblicità anima del commercioPubblicità Anima del Commercio

Chi ha un’impresa è sempre alla ricerca di nuove possibilità per promuovere i propri prodotti e i propri servizi. La pubblicità anima del commercio ha tante sfumature e variabili ed è importante seguire le novità che vengono offerte continuamente sul mercato.  Una di queste sono i video multimediali, un modo accattivante per pubblicizzare la vostra attività. Scoprite di più, continuando la lettura.

Altre forme di pubblicità sono le campagne di web marketing che vengono impostate per generare traffico sul vostro sito e sfruttare la rete per farsi conoscere. Per le vendite online, e-commerce; invece esiste una nuova forma di pubblicità, il Pay for Sale, un contratto che prevede una campagna di web marketing in cambio ad una percentuale sulle effettive vendite. Cosa significa? Significa che pagate solo se avete delle vendite e il Webmaster guadagna solo se vi fa vendere. Il risultato è che è l’interesse del Webmaster di farvi guadagnare, una garanzia! Guardate come funziona nei dettagli nel sito di WD Webdesign.

ecommerce

Il 17 aprile CASALEGGIO ASSOCIATI ha presentato il focus annuale sull’ecommerce in Italia nel 2012.

17 Aprile focus annuale in Italia

E-commerce-in-Italia-2012E’ un rapporto molto interessante che esamina molti aspetti del settore e che è scaricabile alla voce
e-commerce in Italia

L’ecommerce in Italia recupera sull’Europa
Nell’attuale situazione di crisi economica e di compressione dei consumi, l’e-commerce cresce anno su anno in tutta Europa.
I mercati più importanti sono il Regno Unito, la Germania e la Francia.
In Italia, da un paio di anni, l’ecommerce cresce con un valore superiore alla crescita generale in Europa.
Il rapporto, stima che in Europa, i consumatori online siano; 381,5 milioni, con una media di 27,5 ore per persona, dato riferito, al mese di dicembre 2011.
• In Italia, gli utenti attivi a dicembre 2011, sono stati; 27,6 milioni e l’audience, online, cresce nel giorno medio, del 7,3%.
• Il fatturato delle vendite online si attesta sui 18,97 miliardi di euro nel 2011.

La mia opinione è che; la crescita dell’ecommerce in Italia, avvenga in coincidenza con una, profonda trasformazione della rete commerciale italiana; e che questa trasformazione abbia più valore delle innovazioni tecnologiche e della diffusione dell’adsl.

Alcune tendenze dell’ecommerce in Italia

I produttori vogliono saltare l’intermediazione commerciale. Questo aspetto è, particolarmente vero e si nota; nelle aziende, che producono moda, tessile abbigliamento, e che per molti anni erano restie alla vendita online.
Il mobile guida le integrazioni online offline.

La rete serve a portare clienti nei negozi fisici che abbiano compiuto una ricerca online, oppure, a creare nuove esperienze del cliente sempre all’interno dei punti vendita.
Crescono esperienze multicanale e formati flessibili.
A fianco dei grandi pure players (coloro che vendono solo online) è la presenza ricercabile, rintracciabile che fa la differenza tra un commercio statico ed uno dinamico.

Ci sono sicuramente da superare molti problemi di logistica, di tempo di consegna, ma appare una strada obbligata.
Prezzi dinamici, vendite a tempo, occasioni.
Le vendite istantanee cambiano il rapporto tra il cliente ed il prodotto creando un senso di urgenza, ma anche di appartenenza.

Alla luce del successo di questi formati, che possono anche essere declinati nei propri siti e-commerce, appare molto sterile la periodica polemica sui saldi e sui prezzi di vendita.
Internet e la vendita online stanno cambiando la percezione del prezzo ed il modo di comporre e gestire la marginalità sui prezzi di vendita. I social media ed un marketing online interattivo.

Le intenzioni di acquisto cominciano con una ricerca online, una forte integrazione con i social media e con i protocolli Open Graph di Facebook riesce a costruire profili demografici e di utilizzo del sito che si integrano con la tradizionale web analytics.

Perché i clienti scelgono uno o l’altro prodotto?

• Credibilità del marchio 49%
• Ampiezza della gamma 32%
• Fidelizzazione dei clienti 31%
• Politiche di prezzo 22%
• Servizi aggiuntivi 13%
• Tempi di consegna 9%

E’ evidente che se un operatore non è un marchio molto conosciuto deve necessariamente far leva sugli altri valori.
Il cliente perdona tempi di consegna lunghi ad un brand molto noto, ma esige la consegna immediata da un nuovo attore. E del resto la politica di crescita del brand comincia con la massima affidabilità sulla corrispondenza tra prodotto descritto e consegnato e tempi veloci di rimessa della merce.

Marketing online

• Keyword adverting 23%
• SEO 17%
• Email marketing 12%
• Social media 11%
• Comparatori 11%
• Affiliazione 5%
• Stampa 5%
• Banner 5%
• Televisione 3%
• Radio 1%

Interessante notare che il livello di soddisfazione delle aziende protagoniste sullo studio è inversamente proporzionale all’investimento il social media marketing.
Se il mix dell’investimento è più orientato al PPC e all’email marketing il livello di soddisfazione aumenta: segno che bisogna ancora trovare un giusto modo di investire sui social media e molte aziende lo hanno fatto.

Opportunità internazionali
Le aziende italiane sono ancora poco orientate a mercati diversi dal mercato nazionale, nonostante esista un interesse per i prodotti italiani.
E’ un problema di; lingua, di minorità, di imposizione fiscale, di politica dei prezzi e di costi di spedizione e consegna.
C’è una importante azione di lobbyng a Bruxelles per unificare le politiche nazionali a favore delle vendite transfrontaliere, condotta da diversi operatori e sostenuta anche da e-Bay.
Al di là delle situazioni contingenti, va sottolineato che esiste grande spazio per la crescita dell’ecommerce dei prodotti italiani in altri mercati e che se questo spazio non sarà preso dai produttori, distributori e commercianti italiani, non resterà certo vuoto, ma sarà preso da sicuramente da altri competitori agguerriti.