Facebook e Instagram per il tuo e-Commerce: come usarli al meglio

Facebook e Instagram sono davvero così importanti per aiutare ad incrementare le vendite del tuo e-commerce? In che modo possono aiutare a dare maggiore visibilità al tuo sito e-commerce e indurre il pubblico ad acquistare di più?

Dobbiamo innanzi tutto tenere presente che in generale i social media sono sempre più indispensabili: passiamo in genere la maggior parte del nostro tempo sui social. C’è chi lo utilizza per svagarsi, chi per relazionarsi con altre persone e chi lo utilizza per lavorare. I social ormai hanno dato vita a nuovi mestieri, come ad esempio gli influencer o i creator. Grazie a queste nuove professioni, c’è stato un cambiamento significativo nel modo di comunicare delle aziende.

Molte aziende, in linea con il successo dei social media e della loro importanza, hanno iniziato a puntare sempre di più sui social per aiutare ad aumentare il loro business. Secondo le attuali proiezioni , i clienti spendono il 20-40% in più in prodotti di aziende con cui interagiscono attraverso i social media.

Ogni social ha caratteristiche diverse, ma molto spesso sono complementari tra di loro. Instagram e Facebook hanno basi di utenti molto diverse: Instagram, ha una base di utenti molto giovane (età compresa tra i 18 e i 34 anni). Facebook, invece, è indicato per un pubblico più adulto (età compresa tra i 35 anni in poi).

Quando parliamo di vendite online è indispensabile creare un sistema di e-commerce, ma dobbiamo essere in grado anche di saperlo gestire al meglio in modo tale da generare il traffico e soprattutto (cosa più importante) le vendite. Per riuscire a fare ciò è opportuno scegliere i canali su cui garantire un traffico costante di potenziali clienti.

Facebook mette a disposizioni degli utenti molti strumenti che aiutano in traffico dei potenziali clienti. Prima di tutto le opportunità di creare annunci pubblicitari, che sono capaci di colpire in modo preciso il pubblico. Le inserzioni sponsorizzate o Facebook Ads raggiungono milioni di utenti di ogni fascia di età. Un altro strumento molto utile sono le vetrine che si possono aggiungere come sezione all’interno di una pagina Facebook con delle schede da poter dividere in categorie.

Instagram come abbiamo detto, è apprezzato soprattutto dai giovani ed è uno dei motivi per cui le aziende hanno compreso l’importanza di fare Instagram Marketing. Grazie alle funzionalità sviluppate nel tempo, Instagram si può quasi considerare come una piattaforma di e-commerce. Uno strumento molto utile è Instagram checkout. Instagram Checkout è un sistema di pagamenti che sta rivoluzionando il mondo della vendita online. In questo modo l’utente può usufruire di una costumer experience virtuale facile, veloce e sicura.

In conclusione Facebook e Instagram sono le due migliori piattaforme per far crescere qualsiasi attività di e-commerce in questo momento.

La tua strategia dovrebbe avere un’attenta indagine per capire come utilizzare al meglio i punti di forza di ogni social media.
Non sapete da dove iniziare? Avete un e-commerce ma non è efficace? Contattateci e parliamone insieme!

Fai-emergere-il-tuo-e-commerce-con-pay-for-sale

Fai emergere il tuo e-commerce con Pay For Sale

Pay For Sale non è solo un servizio offerto da WD Web Design, ma un modo per ripartire e far emergere il tuo e-commerce sul web.

Nell’era del web sono tantissime le attività che decidono di aprire un negozio online per ampliare il proprio mercato e aumentare le vendite. Tuttavia, questa è un’idea condivisa da molti e si finisce spesso per essere uno dei tanti negozi online di abbigliamento, ceramica, mobili, gioielli. In questi casi avere un e-commerce non solo rappresenta un investimento importante, ma anche e soprattutto una spesa per il suo mantenimento, senza però vedere alcun guadagno in più.

Pay For Sale è la risposta: un servizio innovativo che va incontro alle esigenze dei commercianti.

Il fine ultimo di aprire un e-commerce è sicuramente aumentare le vendite e per fare ciò è necessario prima di tutto che gli utenti del web ti trovino tra i milioni di negozi online simili al tuo. Come? Con la SEO, la Search Engine Optimization, che permette di ottimizzare pagine, articoli e prodotti del tuo e-commerce per far sì che Google e gli altri motori di ricerca li propongano in prima pagina dei risultati di ricerca. Ecco, la SEO generalmente è un servizio molto costoso, in quanto comprende diverse attività onsite e offsite, e dà risultati a lungo termine. Con Pay For Sale potrai avere la SEO gratis per il tuo e-commerce e pagare solo con percentuali sulle vendite.

Come funziona Pay For Sale?

Pay for sale WD Web DesignInnanzitutto Pay For Sale prevede che siamo noi, in quanto professionisti del web marketing, a investire nella tua azienda. Tu dovrai versare una quota di affiliazione che ti verrà restituita man mano che inizierai a vendere grazie a noi. Una volta raggiunta la quota, dovrai pagare solo una percentuale sulle vendite effettive. Cosa otterrai? L’indicizzazione del tuo sito sui motori di ricerca, ovvero la SEO, in maniera gratuita. Questo perché noi siamo i primi a interessarci dell’aumento delle tue vendite. Il nostro guadagno è il TUO guadagno.

Oltre a tutte le attività di SEO interne ed esterne al tuo sito, avrai una strategia di web marketing personalizzata per la tua attività. Sul nostro sito puoi consultare la sezione SEO per capire come funziona e quali servizi possiamo offrirti per migliorare il posizionamento del tuo e-commerce.

Non esitare a contattarci per far emergere il tuo e-commerce!

Non hai un e-commerce? Realizziamo siti web e negozi online personalizzati, responsive, veloci e adatti al tuo tipo di attività.

Altri-errori-da-evitare-su-un-e-commerce

Altri errori da evitare su un e-commerce

Nell’articolo precedente abbiamo descritto tre grandi errori da evitare su un e-commerce, sia dal punto di vista dell’indicizzazione sia da quello degli acquirenti. Infatti aspetti come le immagini, le descrizioni e le recensioni dei prodotti sono fondamentali per un utente che visita il vostro sito e deve decidere se acquistare. Ma questi non sono gli unici: per la costruzione e la gestione di un e-commerce ci sono altri numerosi fattori importanti, e quindi errori da evitare.

Altri errori da evitare su un e-commerce

Errori e-commerce - nome unico

Photo credits zalando.it

Titolo non unici

Su un e-commerce di abbigliamento, accessori per auto, mobili, ecc, ci possono essere diversi prodotti con lo stesso nome e quindi è facile cadere nell’errore di non usare titoli unici. Un buon metodo potrebbe essere quello di aggiungere caratteristiche del prodotto al titolo. In questo modo ogni nome sarà unico e non verranno ripetute troppe volte le stesse parole chiave. Esempio dell’immagine (sito e-commerce di Zalando): le due gonne sono lo stesso modello dello stesso brand ma nel nome è presente il colore per differenziarle.

Non utilizzare URL univoci

Come il nome del prodotto, così anche gli URL devono essere chiari e univoci. Non utilizzate quindi URL abbreviati o generici, ad esempio con numeri o lettere a caso. Nell’URL perfetto per l’utente e per Google ci deve essere il nome del prodotto in modo che si capisca perfettamente di cosa si tratta.

Contenuti duplicati

Abbiamo già accennato che la descrizione del prodotto deve essere esauriente e completa, oltre che non uguale per più prodotti. Infatti Google e gli altri motori di ricerca penalizzano i contenuti duplicati, che siano descrizioni dei prodotti, articoli o altro.

Se avete prodotti uguali che avete necessità di dividere in pagine diverse, utilizzate i noindex tag sulle pagine con contenuti duplicati.

Procedura di acquisto lunga e/o difficile

Una procedura di acquisto e pagamento troppo lunga e/o difficile è la terza causa di abbandono del sito da parte degli utenti. Diventa quindi fondamentale semplificare il più possibile la procedura, con tre passaggi al massimo, o addirittura permettere l’acquisto con un clic.

Non sapete da dove iniziare per vendere online i vostri prodotti? Avete un e-commerce ma non è efficace? Contattateci e parliamone insieme! Vi mostreremo il servizio Pay For Sale per avere la SEO del vostro e-commerce gratuitamente.

Errori da evitare su un e-commerce

Errori da evitare su un e-commerce

Come sapete la costruzione e la gestione di un sito e-commerce non è semplice e richiede molte conoscenze e competenze che si acquisiscono perlopiù con la pratica. Spesso è molto facile sbagliare, soprattutto quando si parla di SEO, e i danni si vedono a lungo termine. Per questo è importante fare una panoramica degli errori da evitare su un e-commerce. In questo modo non solo il vostro negozio online sarà ben indicizzato, ma adempirà meglio al suo compito: farvi guadagnare di più.

Errori da evitare sul un e-commerce

E-commerce zalando

Photo credits zalando.it

Immagini non di qualità

Qual è la prima cosa che guardate quando avete intenzione di acquistare online? L’immagine del prodotto. Non potete sapere come è realmente fatto perché non ce l’avete davanti ai vostri occhi, ma un’immagine di qualità può aiutarvi a conoscerne meglio i dettagli.

Le immagini dei vostri prodotti devono essere accattivanti e di qualità, perché è provato che ricevono più click e generano più traffico. Ma le immagini di qualità possono essere un’arma a doppio taglio: infatti l’alta qualità influisce sul peso dell’immagine stessa che rallenta il caricamento della pagina. È per questo che un bravo web developer sa come inserire le immagini e ottimizzare le pagine di un e-commerce in modo da avere qualità e velocità di caricamento.

Descrizione poco esauriente

La descrizione del prodotto è uno dei fattori più importanti, sia per l’indicizzazione della pagina prodotto, sia per convincere un utente ad acquistare. La descrizione, così come le immagini, deve essere di qualità: dovrebbe contenere una descrizione del prodotto, possibili usi, contenuti interessanti per un possibile acquirente.

Attenzione a non inserire descrizioni uguali tra i vari prodotti e a non copiarle da altri siti (magari quello del produttore). Google e gli altri motori di ricerca penalizzano in fatto di indicizzazione i siti con contenuti identici.

Mancanza delle recensioni dei prodotti

Tra gli errori da evitare su un e-commerce c’è sicuramente quello di non mostrare le recensioni dei prodotti. Infatti le statistiche mostrano che almeno il 70% di chi acquista in rete legge le recensioni prima di comprare; e quindi senza recensioni l’acquisto non avverrebbe.

Un altro vantaggio delle recensioni è che gli utenti che acquistano generano contenuti per il tuo e-commerce (gratuitamente) e mantengono aggiornate le pagine, cosa positiva agli occhi di Google.

Per altri errori da evitare su un e-commerce continuate a leggere l’articolo cliccando qui.

E-commerce e seo

E-commerce e SEO

E-commerce e SEO: come aumentare il traffico.

E-commerce e SEO. Decidere di aprire un E-commerce è un passo importante per un’azienda. Il principale motivo è che fare questa scelta significa incidere sul budget aziendale e non avere immediati ritorni. Un fattore che può scoraggiare. Ma una volta che questo ha ingranato, rappresenta una vera e propria risorsa per  tante e tante tipologie di aziende. Risorsa che gioca a favore, non solo della brand reputation ma anche del fatturato. Sicuramente un’azienda con un e commerce oggi ha una marcia in più. Creare un e commerce però non basta. Occorre strutturarlo in ottica Seo in modo che possa risultare nei primi risultati di ricerca degli utenti.

E-commerce e SEO: qualche dato.

SE-commerce e seoi calcola che in Italia la frequenza degli acquisti online sia in continua crescita. Non sorprende scoprire da una recente indagine condotta da Ernst & Young che il 91% dei retailer italiani ha sviluppato una strategia online e quasi l’80% degli intervistati pensa che un E-commerce sia un buon metodo per avvicinare i clienti, mentre il 45% sostiene di essere più attratto da quest’ultimi che dagli store fisici.

Non solo. Spesso gli E-commerce vengono utilizzati in maniera inversa. Il web è il primo canale attraverso cui le persone cercano informazioni su un prodotto o un servizio. Avviene sempre più di frequente che gli utenti consultino uno shop online per conoscere meglio un prodotto per poi acquistarlo nel negozio fisico.

E-commerce e Seo: come farsi trovare?

Compresa l’importanza dell’E-commerce, sorge spontanea una domanda: come farsi trovare dagli utenti? La risposta è racchiusa in una breve parola: Seo. Di cosa si tratta?

Il Seo (acronimo di Search Engine Optimization) è l’insieme di tecniche che permette alla tua attività online di comparire tra i primi risultati quando un utente effettua una ricerca su un motore di ricerca. È molto importante lavorare bene sotto questo punto di vista perché il 90% degli utenti non oltrepassa la prima pagina di ricerca.

Chi lavora sul web conoscerà bene la frase Content is king. Questa frase vuol porre la giusta importanza su un elemento sempre più importante: i contenuti.

Anche se in un E-commerce solitamente non sono presenti testi lunghi, è comunque possibile lavorare sul contenuto. Come? Puntando sulle didascalie. Descrivere un prodotto utilizzando delle parole chiave strategiche è fondamentale. Se la scheda prodotto è incompleta o non fornisce le informazioni di cui l’utente ha bisogno, questo abbandonerà in breve il sito.

Ma tutto ciò ancora non basta. Perché un E-commerce sia efficace è necessario lavorare sulla velocità del sito, sull’impostazione grafica e sulla scelta di un tema responsive. Negli ultimi anni infatti si è calcolato che la maggior parte degli utenti visioni il sito web da mobile. Anche se gli acquisti rimangono in buon numero effettuati da desktop la prima impressione che si ha del sito e commerce è spesso in versione mobile. Non vogliamo dunque rischiare di perdere un cliente solo perché il nostro sito non è ottimizzato per i dispositivi mobili.

Rivolgiti a dei professionisti nel settore.

Insomma, intorno ad un semplice E-commerce gravita un universo complesso e articolato.

Per questa ragione, quando si parla di E-commerce e SEO è bene affidarsi a professionisti. Coinvolgere nel proprio progetto un’agenzia che sappia sviluppare efficacemente le tue idee e svilupparle sul web è il primo passo verso il successo della tua azienda. Non sprecare risorse e tempo, rivolgiti a professionisti del settore. Per maggiori info contatta WD Web Design.

Vendita di prodotti virtuali

Vendita di prodotti virtuali sul tuo sito

La vendita di prodotti virtuali o digitali è un mercato in continua espansione. Noi stessi spesso acquistiamo prodotti come guide pdf, ebook, audiolibri, album, servizi di consulenza, ecc. Chi vuole vendere prodotti virtuali ha a disposizione diversi strumenti da integrare al proprio sito web: su WordPress il più utilizzato è sicuramente WooCommerce. Con questo plugin è infatti possibile vendere file digitali o servizi in modo semplice e facilmente gestibile; ma è uno strumento perfetto anche per chi desidera vendere bene fisici e virtuali insieme e costruire un sistema di cross sell per aumentare le vendite.

Quali sono i prodotti virtuali o digitali che si possono vendere sul proprio sito?

Esistono diversi tipi di prodotti virtuali o digitali che un’azienda o un privato potrebbe voler vendere online. Facciamo alcuni esempi:

  • Consulenza. Se siete un’azienda o liberi professionisti e vi occupate di consulenza, potete mettere in vendita sul vostro e-commerce dei pacchetti di consulenza, con relativi prezzi, informazioni, ecc. Permetterà ai vostri clienti di pagare in modo sicuro e a voi di offrire un servizio anche a chi è fisicamente lontano.
  • Ebook, audiolibri. Grandi colossi come Amazon e Storytel vendono ebook e audiolibri direttamente dai loro shop online.
  • Guide pdf. Molte aziende e professionisti per trovare nuovi clienti e incrementare le vendite, mettono a disposizione guide in pdf a prezzi vantaggiosi per offrire informazioni e consigli sui propri prodotti e servizi.
  • Foto e video. Se siete fotografi professionisti potete vendere i vostri lavori come foto e video anche online.

Prodotti virtuali

Con WooCommerce è possibile vendere prodotti virtuali e digitali, permettendo anche il download.

Il prodotto “Virtuale” è un prodotto immateriale che non può essere spedito. Un esempio può essere una consulenza o la partecipazione a un webinar, anche online.

Il prodotto “Scaricabile” è invece un file che può essere scaricato dopo l’acquisto. Infatti il plugin permette di inserire un link diretto per il download del file, perfetto per ebook, pdf, file audio, ecc.

Avete dei prodotti virtuali o digitali da vendere e volete ampliare la vostra clientela? Contattateci!

Pay for sale WD Web Design

Pay For Sale sul tuo e-commerce: come funziona

Pay For Sale è un servizio esclusivo e innovativo di WD Web Design che permette di indicizzare il proprio e-commerce a costi zero. Come? Scopriamo insieme come funziona il servizio!

Pay For Sale letteralmente vuol dire “paga in base alle vendite”. Il servizio, infatti, vi permetterà di pagare i servizi di web marketing e la SEO del vostro e-commerce semplicemente con una percentuale sulle vendite effettive tramite il sito. Comodo vero?

Per attivare il servizio sarà necessaria una quota di affiliazione, che verrà man mano sottratta dalla percentuale sulle vendite. In sostanza, oltre a una minima quota, non pagherete nessun servizio legato al posizionamento del vostro e-commerce. Riceverete gratis la SEO, e quindi articoli informativi e di interesse con relative parole chiave, sia sul vostro sito che su altri siti (article marketing), ottimizzazione in chiave SEO dei contenuti del sito come pagine e articoli in vendita, ottimizzazione del sito dal punto di vista della velocità, della navigabilità, user experience, ecc.

Attivare il servizio Pay For Sale è semplice

È possibile richiedere il servizio sia su un sito in WordPress già esistente, sia associandolo alla realizzazione di un e-commerce nuovo. Infatti la nostra agenzia è specializzata nel web design, sia per siti aziendali classici, sia per e-commerce professionali ed efficienti.

Ogni sito o negozio online sarà realizzato in modo da essere funzionale ed efficace dal punto di vista delle conversioni, senza tralasciare l’aspetto: il design è fondamentale per mantenere l’attenzione degli utenti e per la navigabilità del sito. Infine, poniamo particolare attenzione alla velocità, all’ottimizzazione SEO dei contenuti e del codice, all’adattabilità delle pagine a ogni dispositivo, e al comportamento dell’utente tipo.

Il Pay For Sale rappresenta un’innovazione in grado di aiutare molte aziende a posizionarsi sul web e farsi trovare, il tutto senza i costi elevati che di solito caratterizzano i servizi di posizionamento. Contattateci per parlare del servizio e di come può essere utile al vostro e-commerce.

Avviare un e-commerce

Avviare un e-commerce su WordPress

Avviare un e-commerce non è come mettere sul web un sito qualsiasi. Costruire da capo un negozio online richiede abilità tecniche e di web marketing differenti e più approfondite.

E-commerce, una parola molto gettonata tra le ricerche su internet degli ultimi mesi. Spesso è associata a un sito web, ma non sono la stessa cosa: fare un sito web e un e-commerce sono due cose diverse. Per quanto riguarda WordPress, il CMS più usato che permette anche gli utenti inesperti di aggiungere un articolo o modificare una pagina, ci sono diverse cose da tenere a mente quando si vuole avviare un e-commerce. Vediamo alcuni passaggi fondamentali.

Per avviare un e-commerce su WordPress usiamo WooCommerce

Woocommerce

 

Come molti sanno, WordPress prevede l’utilizzo di plugin per ampliare le sue funzionalità. WooCommerce è il plugin che permette di impostare il negozio online, aggiungendo funzioni come prodotti, spedizione, pagamenti, ecc. Quindi la prima cosa da fare è scaricare e attivare il plugin. A questo punto siamo pronti per completare tutte le impostazioni riguardanti il nostro negozio online. Inseriamo nome, indirizzo, paesi in cui vendiamo, moneta, unità di misura per peso e dimensioni; calcolo dell’IVA e se è compresa o meno nel prezzo sul sito; dove spediamo e i costi di spedizione, anche in base al peso del prodotto; i metodi di pagamento; le comunicazioni con i clienti nel momento in cui viene effettuato un ordine. Queste sono solo le funzionalità base da impostare su WooCommerce: è possibile ampliarle tramite altri plugin per adattarle alle esigenze della nostra attività.

Inserimento dei prodotti sul sito

Un’altra fase importantissima nell’avviare un e-commerce è l’inserimento dei prodotti. WooCommerce permette di base di inserire prodotti semplici, di gruppo, esterni e variabili. Per i prodotti semplici basta dire che sono quelli unici, quindi senza variazioni di taglia, colore o altro. I prodotti variabili sono quelli più diffusi: in questo caso è possibile impostare diverse caratteristiche del prodotto, tutte importanti ai fini della vendita:

  • Codice prodotto generico e codice prodotto unico per ogni variazione;
  • Attributi come colore, taglia, materiale, anno, dettagli particolari, ecc;
  • Una volta inseriti gli attributi sarà possibile creare le variazioni prodotto che saranno il risultato della moltiplicazione di tutti gli attributi (ad esempio se avete impostato tre taglie e tre colori, il numero totale delle variazioni sarà 9);
  • Per ogni variazione potete impostare: codice unico, prezzo di listino e prezzo scontato, dimensioni e peso, quantità in stock, e altro.

Naturalmente queste sono le funzionalità base di WooCommerce, ma con altri plugin è possibile ampliarle per creare un negozio online su misura per voi! Contattateci per maggiori informazioni e visita il nostro PORTFOLIO con alcuni e-commerce realizzati da noi.

marketing digitale

Marketing digitale

Marketing Digitale – cos’è

Il marketing digitale è quell’insieme di attività di marketing svolte nel web al fine di di espandere e migliorare le proprie conoscenze sul web; conoscere il comportamento dei competitors ed il loro andamento. Le attività principali sono:

  • SEO
  • SEM
  • Email Marketing
  • Lead Generation
  • Affiliazione
  • Ad

Il marketing applicato al web riguarda tutte quelle azioni di comunicazione e promozione svolte da un’azienda verso l’esterno attraverso l’utilizzo di canali digitali. L’obbiettivo di tutte le aziende è quello di presentare un prodotto o servizio in maniera attrattiva al fine di portare visibilità dei propri contenuti.

Marketing digitale – Strumenti per vendere su internet

  • Social Media Marketing: esso sfrutta i canali social per generare visibilità verso un sito web. La condivisione di un contenuto può avvenire tramite pubblicazione del relativo link sull’account social oppure condividendo l’articolo direttamente dalla fonte con la possibilità di aggiungere una descrizione.
  • Ottimizzazione SEO: sono tutte quelle pratiche on-site e off-site che mirano a presentare nel miglior dei modi un sito. Lo scopo è quello di posizionarlo tra i primi posti tra i motori di ricerca come Google.
  • Content Marketing: consiste nel realizzare contenuti al fine di fidelizzare e intercettare i propri clienti. I contenuti vengono realizzati appositamente per i social media. Attraverso il content marketing è possibile lavorare alla SEO.

Il marketing digitale non è solo un insieme di strumenti ma anche una strategia applicata ad un determinato business. L’obbiettivo di tutte le aziende infatti è quello di sviluppare tecniche di vendita efficaci che conduca il cliente a trasformarsi in un cliente fidelizzato.

neuromarketing

Neuromarketing

Il neuromarketing è una disciplina che nasce nel 2009 grazie ad un professore di Marketing. Esso combina il campo della metodologia scientifica e quello della tecnologia diventando cosi un campo di studio che offre risultati riguardanti gli stimoli del marketing e l’individuazione di canali di comunicazione. Neurologia, marketing e psicologia si fondo dunque in una disciplina capace di individuare che cosa accade, e come questo accade, nel cervello delle persone durante un’esperienza di marketing; acquisto, o semplicemente l’approccio ad un prodotto o brand.

Neuromarketing – come sta cambiando il mondo digitale

La rivelazione della attività celebrali può avvenire attraverso due metodi: l’elettroencefalografia (EEG) e la risonanza elettromagnetica funzionale (FMRI). Questi strumenti permettono di scoprire le reali reazioni di una persona. L’EGG riesce a capire reazioni quali la rabbia, il dolore o l’eccitazione; l’FMRI riesce invece a capire, attraverso un magnete, il centro del piacere. Queste due tecniche unite alla padronanza delle tecniche di psicologia e sociologia comportamentale ci permettono ci capire i nostri comportamenti subconsci.

Un esempio molto semplice che possiamo prendere in considerazione è la percezione del consumatore di fronte a Coca Cola e Pepsi. Se il prodotto viene testato senza conoscere il brand si riscontra un assoluta preferenza della marca Pepsi. Se i consumatori erano messi a conoscenza del brand avrebbe vinto la Coca Cola. I risultati ottenuti confermano come il potere di un brand condiziona la percezione dei consumatori.

Le attività di neuromarketing non solo specificano cosa fa o non fa un consumatore ma anche perchè lo fa. Nel mondo web ci sono differenti strumenti con cui analizzare il comportamento di un utente: l’utilizzo di colori ed il monitoraggio e l’analisi di navigabilità. Per siti web e applicazioni esiste infatti il sistema “macchia di colore” che va ad evidenziare le aree maggiormente cercate e anche cliccate dagli utenti che navigano sul web.